4 alimenti che potenziano il cervello (e quelli che lo indeboliscono)
Di - Redazione - 14 Dicembre 2018 in Diete

La dieta non influisce solo sulla forma fisica, ma anche sul buon funzionamento di tutto l’organismo, cervello incluso. Quest’ultimo, infatti, è l’organo del nostro corpo che consuma più energia, e ha bisogno di un numero elevato di nutrienti per funzionare correttamente.
Alcuni alimenti aiutano a prevenire la demenza, lo stress, il declino cognitivo o la perdita di memoria, mentre altri, al contrario, possono favorire la comparsa di tutte queste condizioni. Di seguito ti elenchiamo 4 alimenti che proteggono e potenziano il cervello.
Sgombro per rallentare il declino cognitivo. Gli acidi grassi, come l’omega 3, sono fondamentali per un buon funzionamento delle cellule e per prevenire lo stress ossidativo a livello cerebrale. I pesci grassi, come il salmone, lo sgombro, le alici o le sardine sono particolarmente ricchi di questo tipo di grassi.
Olio d’oliva per aumentare l’ossigeno nel cervello. È una delle fonti vegetali più ricche di omega 3, ma anche di vitamina E, che aiuta a proteggerci contro la demenza e aumenta l’arrivo di ossigeno al cervello.
Barbabietola per dare energia e sostituire lo zucchero. Le cellule cerebrali usano il glucosio come fonte di energia, ma non è necessario consumare molto zucchero. La barbabietola, così come i cereali integrali, le cipolle e i kiwi, sono ricchi di carboidrati che danno energia al cervello.
Bacche per aumentare l’attenzione. Vitamine E, C, D e del gruppo B sono importanti per la salute del cervello. Le bacche, così come la frutta rossa, sono particolarmente ricche di questo nutriente, così come di ferro, che stimola l’attività cognitiva, e lo zinco, che controlla gli impulsi neuronali.
La frutta che danneggia il cervello. Cibi rapidi, fritti e quasi tutti gli alimenti processati o ultra-processati fanno molto male al cervello. Zuccheri raffinati e grassi insaturi mettono a rischio il cervello, lo rallentano e velocizzano l’invecchiamento precoce e il declino cognitivo.